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postheadericon Biancoblù senza freni: si fanno rimontare dal Muggia, poi Grop chiude i conti e lancia la fuga

grop e corso trascinano i biancobluISM GRADISCA 3

MUGGIA 2

MARCATORI: pt 1' Corso, 7' F.Godeas, 17' Botta (rig.);  st 3' Benvenuto, 7' Grop

ISM GRADISCA: M.Godeas, Paravan (st 21' Varone), Chicco, Ghirardo (st 37' Mormile), Corso, Bozic, F.Godeas, Buzzinelli, Grop (st 47' Ferletic), Andreolla, Rizza. All.Zoratti.

MUGGIA: Donno, Rither (st 32' Carminati), Roiaz, Depangher, Martinis, Di Sciacca, Benvenuto, Velner, Metullio, Botta, Pacherini (st 31' Orlando). All. Corosu.

ARBITRO: Lazzaroni di Udine

NOTE: ammoniti Depangher, Bozic, Buzzinelli; spettatori 150 circa.

GRADISCA D'ISONZO  Piegando il Muggia  l'Ism Gradisca coglie l' undicesimo risultato utile consecutivo. E porta a 10 le lunghezze di vantaggio sulla prima inseguitrice, il San Luigi, e a 12 quelle sul Fontanafredda ieri a riposo e che domenica Godeas e compagni affronteranno nello scontro diretto che vale molto per gli obbiettivi stagionali degli isontini. Per il Muggia, bello da vedere e grintoso nel risalire dal doppio svantaggio, la magra consolazione di essere la prima squadra a fare gol all'Itala  dopo oltre sei partite di imbattibilità difensiva.

Zoratti conferma per dieci undicesimi la squadra che ha vinto il decisivo scontro diretto di Manzano. Unica novità, il rientro di bomber Grop, con capitan Godeas esterno di destra e il sacrificio di Mormile. Corosu schiera i suoi con Metullio unica punta, assistito alle spalle dall'ex Benvenuto a destra, Botta trequartista e Pacherini sulla mancina. l'Ism passa: punizione tagliata di Andreolla dalla destra, e Corso anticipa indisturbato l'immobile retroguardia ospite incornando comodo comodo il vantaggio. E pochi istanti dopo il secondo schiaffo: bella combinazione fra Andreolla e Godeas sulla destra, Di Sciacca sembra avere capito tutto ma poi si impappina permettendo il ritorno di Grop, che in bello stile appoggia indietro al suo capitano per il rasoterra di sinistro a fil di palo: 2-0 in un amen. E invece la sfida si riapre quasi subito, perchè un innocuo cross da sinistra di Metullio dopo uno strano rimbalzo è controllato con un braccio da Corso: è penalty che Botta trasforma spiazzando Godeas: primo gol al passivo per gli isontini dopo un'inviolabilità durata esattamente 600'. I muggesani potrebbero addirittura impattare al 19' (Corso mura Metullio servito da un cross rasoterra di Benvenuto) mentre pure Gradisca grida al rigore - Rizza da sinistra, braccio di Rither, ma sorvola il direttore di gara - e si mangia le mani per il tris sfiorato da Grop: il centravanti brucia per vie centrali la retroguardia giuliana, salta anche Donno ma è provvidenziale in scivolata Martinis nel salvare in corner.

A volte gli uomini di Zoratti danno l'impressione di compiacersi e svagarsi in fase difensiva, ma quando alzano i ritmi fanno male. Bello alla mezz'ora lo schema su punizione fra Andreolla e Godeas, che chiamano alla battuta dal limite Buzzinelli: destro impreciso. Poi è ancora Andreolla ad ispirare sul filo dell'offside il contropiede di Grop, che allarga per Rizza; ma sul mancino è bravo Donno a bloccare a terra. Nelle retrovie, come si diceva, Gradisca ogni tanto allenta la tensione: e così al 37' è Rizza a salvare provvidenzialmente sulla linea sull'incursione aerea di Roiaz. Altro contropiede da manuale dei gradiscani al 40': Andreolla fa a fette il campo lanciando lo sprint di Rizza, palla al centro per Grop che in spaccata alza sulla traversa.

Tanti gol sbagliati si trasformano immediatamente in rimpianti ad inizio ripresa, quando proprio Benvenuto gela il "Colaussi" anticipando tutti di testa dopo il cross dalla mancina di Pacherini: è 2-2. L'illusione dura poco, perchè un'altra magia di Andreolla (suggerimento mancino al volo) spedisce Grop dritto dritto verso la porta e il suo 12esimo centro stagionale. Il bomber friulano al 25' per poco non fa il bis personale, cogliendo un clamoroso palo da due passi. Partita sotto controllo?Niente affatto, perchè le corsie laterali soffrono le  generose sortite della squadra di Corosu, con Marco Godeas costretto a sbrogliare più di qualche mischia nella parte finale del match. Ma alla fine arriva il pesantissimo successo che vale un nuovo allungo della capolista.