postheadericon La parola a Ghirardo: "Gruppo senza primedonne, Zoratti un maestro: non molleremo fino alla fine"

ghirardo-corso di qua non si passaLa capolista venuta dal freddo. E' nato dal rigido inverno di quest'anno il solido primato dell'Ism Gradisca nel torneo di Eccellenza. Le tante partite saltate a causa del maltempo e i concomitanti impegni di coppa avevano costretto gli isontini a giocare per un discreto periodo ogni tre giorni. E' in quei momenti che il cantiere ancora aperto è diventato la squadra schiacciasassi che sinora ha macinato il campionato: da allora 12 risultati utili consecutivi, di cui 10 vittorie e 2 pari, 8 vittorie filate, una lunga imbattibilità difensiva, e un divario sulle altre pretendenti alla promozione che rimane di 10 lunghezze sulle altre pretendenti alla serie D in attesa di tornare in campo domenica col Chions al "Colaussi" (ore 15). "E' vero, è in quel periodo che siamo maturati in fretta e abbiamo gettato le basi per il primo posto" riflette David Ghirardo

(nella foto Photolife da "Il Friuli") uomo d'ordine e di generosità che è uno dei punti fermi della nuova Itala, dentro e fuori dal campo. Un mediano che aveva già assaporato cosa significa vincere in biancoblù (faceva parte della rosa che raggiunse lo storico traguardo dei play-off nazionali della serie D) e sa bene quanto prezioso sia il lavoro di Giuliano Zoratti. "Con il mister non si molla mai un centimetro, riesce sempre a tenere alta la tensione di tutti – rivela il vicecapitano dei gradiscani, che col Fontanafredda ha visto premiata la sua costanza con un gol molto pesante per la stagione dell'Ism –: questo per una squadra come la nostra, nata in fretta e furia in estate, è un fattore preziosissimo. E altrettanto brava è stata la nuova società – riflette Ghirardo – nell'avere pazienza dopo le prime uscite non positive. Non ci hanno fatto mancare niente, mai fatto pressioni. Quella al limite viene da una maglia prestigiosa come quella dell'Itala, ed è un onore. Infine, diciamolo, siamo stati bravi anche noi. Il gruppo è serio: niente primedonne e voglia di migliorare, allenamento dopo allenamento Guardate Andreolla – racconta il "Ghiro"-: lavora come un matto, è prodigo di consigli, è preziosissimo non solo per il salto di qualità tecnico che ci ha permesso di fare. Per i ragazzi più giovani è un grande esempio".  Non teme, Ghirardo, che la squadra possa inconsciamente sentirsi appagata visto che, in fondo, il traguardo dell'ultimo chilometro è ormai in vista. "Il campionato è equilibratissimo, ma noi abbiamo la mentalità per continuare a vincere. Abbiamo dovuto crescere in fretta e con i fucili puntati addosso. Doppiamente difficile. Tanti cercano di sminuire il primato, ma è è un piccolo miracolo. E continueremo a difenderlo, a partire dalla sfida col Chions". Luigi Murciano (da Il Piccolo")

Ultimo aggiornamento (Domenica 06 Marzo 2011 18:09)