postheadericon ISM Gradisca a testa alta con la Pro Cervignano, ma arriva il quarto stop

pallone-in-rete-001PRO CERVIGNANO 2

ISM GRADISCA 1

MARCATORI: pt 19' Germani, 34' De Paoli, 36' Cavaliere

PRO CERVIGNANO: Zwolf, Donda, Zanfagnin (st 30' Bucovaz), De Paoli, Muffato, Allegrini, Visintin (8' st Serra), Godeas (st 27' Paneck), Panozzo (st 34' Puddu), Penna (pt 35' Cocetta), Cavaliere. All. Tortolo

ISM GRADISCA: Bon, Piras (st 31' Rispoli), De Cecco, Loperfido, Pellizzari, Fross, Quattrone, Sirach, Germani (st 1' Ciani), Campanella, Trusgnach (st 16' Politti). All. Zoratti

ARBITRO: Marri di Cormons

NOTE: espulso il tecnico dell'ISM Zoratti al 23' st per proteste; ammoniti Cocetta, Paneck, Puddu, Loperfido, Pellizzari

 CERVIGNANO DEL FRIULI La Pro Cervignano in due minuti rivolta la gara come un guanto e si issa in piena zona play-off. Sempre più giù invece l'ISM Gradisca, al quarto stop consecutivo e scivolata al terzultimo posto della classe. Destini contrapposti, nella sfida nobile di giornata del girone B di Promozione. Gli ospiti si illudono con il temporaneo vantaggio di Germani, ma in un amen il destino della gara è stravolto da De Paoli e da un eurogol di Cavaliere. Successo meritato, se non altro a livello di sicurezza espressa in campo, per la formazione di Tortolo. Ma la giovane compagine isontina esce a testa alta e mastica amaro per una paratissima di Zwolf e un rigore negato, ma apparso solare ai piu', che avrebbero potuto cambiare ulteriormente la storia della gara. La prima mezz'ora del match è di marca gradiscana: al 9' bella apertura di Loperfido per Campanella, ma la difesa di casa sporca la conclusione in corner. All'11 ancora il capitano dell'ISM impegna Zwolf in corner. E al 19' arriva il vantaggio: corner di Loperfido, Germani è dimenticato dalla retroguardia di casa e incorna l'1-0. I biancoblu' legittimano ancora con una bella azione personale di Quattrone, con la palla che attraversa tutto lo specchio senza incontrare la deviazione vincente di un compagno. La Pro, che sino a quel momento pur detenendo il pallino della manovra non va oltre un'infinita collezione di corner e tiri dalla distanza, si riappropria del match dopo la mezz'ora: De Paoli al 34' insacca di testa un calcio d'angolo dell'ex Godeas, e 2' dopo Cavaliere sforna una staffilata carica di effetto che si infila nel sette e lascia impietrito Bon.  Da quel momento la sfida cambia: cervignanesi molto piu' a proprio agio  nel controllare le operazioni, anche se davanti sprecano molto. Bon tiene in piedi i suoi al 18', quando Donda centra per Serra (l'estremo controlla in due tempi) e al 19' è Panozzo a ciccare malamente il possibile tris. L'Itala San Marco fatica, sbuffa, sgomita nel tentativo di tenere su qualche pallone giocabile per le punte (tascabili). Eppure le chance per raddrizzare il match arrivano: un tiro dalla distanza di Quattrone disturbato al momento del destro dal limite, una rasoiata di prima di Campanella su cui Zwolf si distende da campione, e soprattutto il fallo di mani non sanzionato in area cervignanese sulla punizione di Loperfido. La gara lentamente si spegne regalando alla Pro tre punti d'oro per le proprie ambizioni. L.M.

Ultimo aggiornamento (Domenica 14 Ottobre 2018 18:30)