postheadericon Grop-Mormile: l'Ism Gradisca riprende a correre

il bomber andrea gropPRO FAGAGNA 0

ISM GRADISCA 3

RETI:   pt 30' Mormile; st 2' e 40' Grop

PRO FAGAGNA:  Acampora, Di Giusto, Masotti, Ermacora, Francescutti, Candotti, Villi, Ferrara, Mazzolo (46'pt Monaco), Jerkich (1'st Tisot), Capalbo (20'st Virgolini). All. Lizzi

ISM GRADISCA: M.Godeas, Chicco, Rizza, Ghirardo, Corso, Bozic, Lius Della Pietà (12'st Varone), Buzzinelli (1'st Bergomas), Grop, F.Godeas, Mormile (30'st Milocco). All. Zoratti

ARBITRO: Lepore di Tolmezzo.

 

 

Gradisca lustra i suoi gioielli e riprende la marcia. Un successo importante, il 3-0 con cui l’Ism ha espugnato senza patemi Fagagna e reagito immediatamente al capitombolo casalingo di sette giorni prima con il Buttrio. Marchiata a fuoco dalle reti dei suoi cannonieri Grop (doppietta) e Mormile, la vittoria ha permesso agli isontini di rimanere agganciati ai piani alti e continuare a sperare in un ruolo da protagonisti nel campionato di Eccellenza.

 “Fare tre reti fuori casa non è mai scontato – riflette il tecnico Zoratti – anche perchè il nostro avversario stava dando cenni di ripresa e la sua voglia di riscatto poteva giocare un ruolo determinante. Fortunatamente i ragazzi sono scesi in campo con il giusto approccio, in campo siamo stati abbastanza quadrati e concreti”. Dice “abbastanza”, il tecnico, subito pronto a stroncare sul nascere eventuali tentazioni del gruppo di sentirsi nuovamente al top. “Non potrebbe essere altrimenti. Francamente abbiamo ancora tante cose su cui dobbiamo assolutamente crescere. In fase difensiva commettiamo ancora i soliti errori e non sempre possiamo essere graziati. Ci vorrà molta applicazione per correggere il tiro. E in mezzo al campo dovremmo sprecare in meno, a volte buttiamo via palloni troppo semplici . Detto questo, sono contento di come la squadra sta esprimendo le sue qualità”.

A Fagagna per la prima volta Zoratti ha schierato dal 1’ il tridente: Grop (settimo centro stagionale), Mormile (sesto) e Lius della Pietà (già tre a soli 17 anni) tutti assieme appassionatamente là davanti, per un potenziale offensivo sulla carta molto intrigante. L’esperimento a quanto pare è riuscito. “Credo che potremo utilizzare questo modulo anche in futuro, poi certo dipenderà dalle condizioni di forma e magari anche dall’avversario che andremo ad affrontare – spiega Zoratti -. Il 4-3-3 è una novità soprattutto per Mormile e Lius, che nascono attaccanti puri, ma secondo me hanno le caratteristiche per partire anche da posizioni più laterali. Certo ci vorrà del tempo per assimilare alcuni movimenti, soprattutto in fase di ripiegamento per dare manforte ai centrocampisti, ma si sono comportati bene e la disponibilità dei ragazzi ad imparare c’è”. Da segnalare anche l'esordio dal 1' in campionato per il portiere Marco Godeas.

E adesso all’orizzonte (sabato 4 dicembre al “Colaussi”) c’è la Spal Cordovado, altra formazione che non naviga nei piani alti della classifica. “Questo non vuol dire nulla, il campionato è livellatissimo e ogni domenica si registra qualche sorpresa. Senza l’atteggiamento giusto si rischia solo di fare brutte figure. Siamo attesi da quattro partite tutte molto difficili, ma al tempo stesso siamo molto curiosi di vedere dove saremo fra un mese. Si, al termine del girone d’andata credo che avremo un’idea più precisa sul nostro reale valore”.