Impossibile non notare, al momento dello spettacolare gol del raddoppio gradiscano, gli occhi lucidi di Carletto Bergomas, 38 primavere ma ancora tanta voglia di sgobbare e stupire, e del primo tifoso biancoblù, l’ex presidente Franco Bonanno. Due fra i protagonisti della prima scalata dell’Itala, quella alla serie D, oggi di nuovo insieme come un tempo per progettare il rilancio. E la partita col Fontanafredda può essere davvero quella del definitivo rilancio, per gli isontini. Ne è convinto anche mister Zoratti nel ventre del “Colaussi”.  “Mi attendevo un diverso approccio dai ragazzi e in effetti c’è stato – commenta il trainer -.

\r\n', '\r\nStavolta non abbiamo buttato via il primo tempo ma anzi è stata la mia squadra a dettare il ritmo e meritarsi il doppio vantaggio. Certo, stavolta abbiamo invertito i fattori – sorride il tecnico – soffrendo abbastanza, dobbiamo ammetterlo, nella ripresa. Ma ci può stare. Il Fontanafredda è squadra rapida ed esperta. Il passaggio alla difesa a cinque – spiega Zoratti – è diventato a un certo punto inevitabile per cercare di coprire bene tutti gli spazi e tentare di ripartire in velocità.  La scelta fortunatamente ha pagato”. Si tiene stretto questi tre punti, il nocchiero dei gradiscani: “Arrivano nel momento migliore, perchè ora ci attende il turno di riposo. Potremo lavorare più serenamente, recuperare gli infortunati e far rifiatare una squadra che nell’ultimo mese ha giocato moltissimo. Non avendo una rosa amplissima, tanti ragazzi non ho mai potuto farli rifiatare. Sono contento per le reti di Lius e Bergomas (il baby e il “nonnetto” della compagnia ndr) e per la personalità del primo tempo. Davanti creiamo sempre qualcosa, se eliminiamo certe leggerezze nella gestione del pallone e cresciamo in fase difensiva possiamo recitare un ruolo in questo campionato”.',