Gli Esordienti "A" sorprendono a Ferrara: Chievo ko. E i "B" fanno incetta di reti nei tornei locali
Bellissima esperienza per gli Esordienti A di Mister Radolli al Torneo Nazionale Del Verde di Ferrara svoltosi sabato 5 e domenica 6 Maggio Nella prima partita i Leoncini hanno superato il CHIEVO , poi giunto in finale contro l' INTER , per 1 a 0 con rete di Leonardo Quattrone . Nelle altre due partite del girone i nostri ragazzi hanno avuto un pò di sfortuna , contro il Padova sono stati sconfgitti per 2 a 0 dopo aver sfiorato più volte di andare in vantaggio , mentre contro la Clodiense c'è stata partita a senso unico per tutti e due i tempi ,senza però riuscire a buttarla dentro e terminando la partita sullo 0 a 0 . Con questi tre risultati i nostri Leoncini si sono classificati al 2° posto del girone proprio dietro al Chievo qualificandosi per la semifinale col Parma, giocata con molto onore. Intanto gli Esordienti B di Maschietto hanno concluso il campionato battendo la Pro Gorizia nel derby.
Ultimo aggiornamento (Venerdì 18 Maggio 2012 11:09)
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Finisce con l'abbraccio al centro del campo fra mister Giuliano Zoratti e il fondatore della ISM Gradisca, Franco Bonanno. Pochi secondi per vedersi passare davanti otto anni di vittorie, di progetti, di sogni spesso diventati realtà. Ma la realtà, stavolta, è ben diversa. "Abbiamo affrontato il campionato al meglio delle nostre possibilità – ci mette la faccia Bonanno rivolgendosi al pubblico nel finale – ma stavolta è andata male. Un applauso comunque a Zoratti, al diesse Luxich e a questi giovani che hanno onorato la stagione distinguendosi per sportività. Sono lontani i tempi – così un amaro patron – in cui i politici venivano allo stadio a fare le loro sfilate perchè vincevamo. Oggi non è venuto a trovarci nessuno in un momento così amaro per questo club. Non importa. Ci vediamo il prossimo anno. Anche se – conclude – è ora di aprire una riflessione su cosa realmente meriti Gradisca a livello sportivo. Non mi riferisco agli appassionati, che non hanno mai fatto mancare il loro calore. Ma alle forze politiche ed economiche che per il calcio non hanno voluto spendere neppure l'equivalente di un caffè al giorno, nonostante tutto quello che in questi anni ho cercato di fare per la città. Ma se non ci saranno aiuti la città dovrà abituarsi ad una nuova realtà, che nonostante tutto non merita".


