E' un'Itala San Marco dalla mente serena e la coscienza tranquilla quella che domenica pomeriggio affronta in trasferta il Torviscosa nell'ultima uscita stagionale. I locali si giocano le residue speranze di salvezza: anche se non basterà il successo per mettere la pellaccia in salvo, perchè dovranno confidare anche nei risultati degli altri campi. Dal canto suo l'ISM Gradisca non intende fungere da sparring partner: farà la sua partita, anche perchè i biancoblù non hanno digerito la sconfitta interna con il San Luigi di domenica scorsa, che ha in parte sgualcito un finale di stagione che stava diventando dolcissimo con il fugace aggancio alla settima piazza. Ad ogni modo il primo, parziale bilancio di mister Fabio Franti è altamente positivo. "Comunque vada questo pomeriggio, io sono orgoglioso di quanto hanno fatto questi ragazzi – assicura -. Siamo partiti quest'estate fra mille incognite, praticamente da zero. Eppure con pazienza e abnegazione siamo stati capaci di costruire una nostra filosofia di gioco. Abbiamo provato a imporla su ogni campo, con i nostri pregi e i nostri difetti. Tanti tendono a dimenticare i disagi che abbiamo avuto – sottolinea Franti – non soltanto nell'assemblare da zero un gruppo che con l'Eccellenza si misurava per la prima volta o dopo molto tempo, ma anche il fatto di giocare sempre contro la squadra che nel turno precedente aveva riposato. Non sono sciocchezze, ne siamo venuti fuori. Ma quando l'obbiettivo della tranquillità viene raggiunto con due-tre giornate di anticipo, senza mai soffrire davvero, il bilancio non può che essere positivo. Di questo – prosegue Franti – ringrazio i ragazzi e anche la società per la sua chiarezza nel dichiarare gli obbiettivi. Credo si sia iniziato a costuire qualcosa di importante, speriamo di dare continuità al progetto". Quanto a questo pomeriggio, Franti assicura che il clima non sarà quello della classica scampagnata di fine stagione. "Un po' di turnover ci sarà, perchè ci sono giocatori che meritano l'ultima passerella per quanto han saputo tirare la carretta e altri che hanno lavorato in silenzio e meritano di giocare. Di sicuro saremo competitivi e motivati, non regaleremo nulla"
Ultimo aggiornamento (Sabato 11 Maggio 2013 13:59)
ISM GRADISCA 0
UFM 2
MARCATORI: pt 22' Rocco, 41' Miraglia
ISM GRADISCA: Conchione, Beltrame, Fernandez, Favero, Favaro (st 10' Zucco), Giugliano, Campanella (st 22' Mattessich), Zanolla, Savic, Sangiovanni, Lius Della Pietà (st 30' Stheinhaus). All.Franti
UF MONFALCONE: Contento, Cussigh, Dallan, Tonizzo, Strussiat, Visintin, Miraglia, Bogar, Bardini (st 22'Buttignaschi), Novati, Rocco (43' Fabris). All. Zoratti
ARBITRO: Leo di Roma
NOTE: ammoniti Favaro
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ISM GRADISCA 0
SAN LUIGI 1
MARCATORI: pt 6' Villanovich
ISM GRADISCA: D.Antoni, Beltrame (st 5' Campanella), Favaro, Zanolla (st 10' Lius Della Pietà), Giugliano, Zucco (st 23' Favero), Treppo, Gerometta, Stheinhaus, Sangiovanni, Fernandez. All. Franti
SAN LUIGI: Aiello, Fantina, Furlan, Cerar, Bello, Villanovich (st 43' G.Gerbini, Millo, Cipolla (st 26' Simic), Del Zotto (st 22' Zolia), N.Gerbini, Casseller. All. Potasso
ARBITRO: Lamannis di Udine
NOTE: ammoniti Fernandez, Zucco, Beltrame, Casseller, Fantina, Simic, Gerometta
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Contro una buona fetta del proprio passato, per costruire il proprio futuro. L'Itala San Marco arriva al derbyssimo di domenica contro il Monfalcone ("Colaussi", 16.30) con le sue buone ragioni per non vendere a buon prezzo la propria pelle. Tutt'altro. Non bastassero le suggestioni di una sfida di campanile, o il fatto di ritrovarsi di fronte una parte fondamentale del proprio recente ma già storico passato (dall'indimenticabile condottiero Zoratti, alla bandiera Visintin, agli ex virgulti Rocco e Acampora svezzati in biancoblù) ci sono anche le tentazioni di una classifica stuzzicante a dare grandi motivazioni alla formazione di Fabio Franti. Pochi l'hanno detto o scritto, ma in caso di incroci favorevoli questo pomeriggio l'UFM potrebbe festeggiare a Gradisca il raggiungimento della serie D a discapito della Triestina. Un'eventualità che all'ombra della Fortezza, pur riconoscendo gli enormi meriti dei cugini e con evidente riconoscenza verso gli artefici di capitoli esaltanti della storia recente, non vogliono neppure prendere in considerazione. Mica per rivalità o che altro: è una questione di orgoglio. L'Itala San Marco in settimana ha festeggiato la matematica salvezza senza neppure scendere in campo (i risultati di giovedì mettono i gradiscani al riparo da sorprese anche nel remoto caso di ricorso alla classifica avulsa) ma la notizia passa quasi in secondo piano rispetto alla possibilità di rincorrere il quinto posto di qui alla fine del torneo. "Piazzamento platonico finchè si vuole – analizza Franti – ma per noi significherebbe moltissimo. Siamo una squadra giovane e che per certi versi risultava una scommessa in questa categoria. E invece a detta di molti addetti ai lavori siamo la rivelazione del torneo. Cosa che mi riempie d'orgoglio, e così è per i miei ragazzi".
Ultimo aggiornamento (Sabato 11 Maggio 2013 13:49)
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